UNIFIL: i Caschi Blu si addestrano con i contingenti stranieri

Creato Venerdì, 11 Febbraio 2022 19:15
Ultima modifica il Venerdì, 11 Febbraio 2022 19:16
Pubblicato Venerdì, 11 Febbraio 2022 19:15
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l gruppo squadroni esplorante dei Lancieri di Novara (5°), dallo scorso mese di agosto impiegato il Libano nell’operazione “Leonte XXX” quale pedina operativa di ITALBATT, costituito su base 66° Reggimento Fanteria Aeromobile Trieste, ha concluso un intenso ciclo di attività addestrative “Familiarization Deployement - FAMDEP” svolte in favore degli altri contingenti stranieri.
La Sector Mobile Reserve (SMR), tratta dal gruppo squadroni di ITALBATT, l’unità in riserva del settore a diretta disposizione del Comandante del contingente italiano e prontamente impiegabile nell’area di operazioni del settore ovest di UNIFIL in caso di necessità, ha partecipato a tutte le “Familiarization Deployement - FAMDEP” organizzate dal comando multinazionale a guida italiana. Le FAMDEP hanno lo scopo di affinare le procedure di intervento tra le unità in riserva, quelle dei vari Battaglioni del settore ovest e la SMR, favorire la conoscenza delle rispettive capacità e affinare l’amalgama tra reparti di nazionalità diverse. In tale ambito la Sector Mobile Reserve ha sviluppato una molteplicità di eventi addestrativi ed esercitativi a favore delle riserve a livello battaglione dei contingenti ghanese (GHANBATT), irlandese-polacco (IRISHPOLBATT), malese (MALBATT) e della Corea del Sud  (ROKBATT), focalizzati sulle procedure di controllo della folla, sulla condotta del combattimento in ambiente urbanizzato, sull’interoperabilità tra i diversi assetti e, soprattutto, sulla fondamentale fase di collegamento e trasferimento di responsabilità nella gestione di un evento o di un incidente. Le attività svolte hanno permesso di elevare ulteriormente l’interoperabilità tra le truppe italiane di UNIFIL e quelle delle altre nazioni costituenti la Joint Task Force Lebanon- Sector West, su base Brigata Aeromobile Friuli al comando del Generale di Brigata Stefano Lagorio, oltre a consentire ai Bianchi Lancieri di consolidare e ampliare il bagaglio esperienziale in termini addestrativi ed operativi maturato nello specifico Teatro Operativo.
 
fonte Stato Maggiore della Difesa