Le novità all'Expomil di Bucarest

Valutazione attuale:  / 0
ScarsoOttimo 
Creato Sabato, 08 Ottobre 2011 17:30
Ultima modifica il Mercoledì, 07 Novembre 2012 20:40
Pubblicato Sabato, 08 Ottobre 2011 17:30
Visite: 5988

 

A Bucarest, OTO MELARA, la centenaria azienda italiana presentava principalmente la munizione DART e una nuova mitragliera da 12,7 mm. Il Marketing & Sales Dipartement dell’Azienda, Nicola Menardo, ne ha illustrato le principali caratteristiche. Il DART (Driven Ammunition Reduced Time of flight) e ART (Ammunition Reduced Time of flight) rappresentano una nuova generazione di munizioni per il cannone navale 76/62 mm aventi la particolarità di possedere un'elevata velocità, una gittata estesa e nel caso della versione DART di un sistema di guida
SACLOS (Semi-Automatic Command to Line of Sight) del tipo "Beam-Reading". Il DART si “muove” grazie ai segnali di un trasmettitore. L’efficacia è data da un doppio caricamento alla base del cannone, che consente un elevato volume di fuoco, dalla capacità della munizione di poter manovrare alla ricerca della minaccia in avvicinamento con fattori di carico da 25 a 50 g positivi e dalla spoletta multifunzionale: -di prossimità, d’impatto, d’impatto ritardato. E’ così possibile prevenire minacce manovranti e resistere a diverse fonti esterne di disturbo. I proiettili ART/DART sono sottocalibrati: vengono camerati come le normali munizioni APFSDS (perforanti) con distanziali a perdere, in un involucro che raggiunge il calibro di 76 mm. La versione ART ha un diametro di 42 mm con forma a razzo e alette in coda, il DART differisce nella forma per avere delle ulteriori alette canard azionate da micromotori che permettono alla munizione variazioni di traiettoria. Sono più leggeri di un normale proiettile da 76 mm, pesano infatti 3.4 kg, rispetto ad un proiettile tradizionale sono anche 1.5 volte più veloci. Il sistema di guida del DART è concettualmente abbastanza semplice, la nave illumina il bersaglio con un fascio radar, il proiettile manovra tramite le alette canard per mantenersi al centro di tale fascio. La gittata utile è di 5 km. La funzione principale di queste munizioni è quella antimissile CIWS e secondariamente possono essere utilizzati anche in funzione ASUW contro piccole unità di superficie. La torretta da 12,7 mm è un prodotto modulare diversa dalla HITROLE, utilissima per reagire a fonti di minaccia asimmetrica. E’ azionata da un consolle moviment sistem che chiaramente fornisce elevata sicurezza per l’operatore, non esposto al fuoco nemico.

VEICOLI RUMENI

- Il TR-85M1 "Bizonul" è una versione aggiornata del carro armato TR-85. si tratta di una versione allungata, rinforzata, ingrandita e migliorata dei T-55 rumeni. La versione M1 è dotata di motore più potente (860 cv, di origine tedesca), il sistema di controllo del fuoco "Ciclope-M1", un sistema per rilevare eventuali distorsioni sul cannone, una copertura termica per “il pezzo”, telemetro laser e camera termica della Sagem. Il carro è equipaggiato con sensori anti-laser, capaci di captare le radiazioni laser riflesse sul mezzo. È dotato anche di dodici lanciafumogeni e copertura termica (tutto di origine francese). Il penetratore in involucro da 100 mm è in grado di penetrate una piastra d'acciaio omogeneo di 450 mm ad oltre un chilometro di distanza. Il TR-85M1 ha una nuova torretta più grande con corazza addizionale. Presenti alla fiera la versione recovery e gittaponte.

- Il SAUR 1 è un veicolo anfibio corazzato a ruote sviluppato da ROMARM nel 2006, sulla base della sua notevole esperienza nella progettazione, sviluppo e produzione di una vasta gamma di veicoli a motore per il mercato interno e l’esportazione. Il 1 Saur è già stato svelato al Expomil 2007. E’ dotato della posizione di guida verso la parte anteriore a sinistra e l'alimentatore a destra che rende il telaio più facile da adottare per una vasta gamma di missioni campo di battaglia . Lo scomparto truppa si estende verso la parte posteriore dello scafo. Il tetto può adottare diverse configurazioni a seconda della missione. Il SAUR 1 può essere dotato di una stazione remota arma controllato armati con armi calibro fino a 20 mm.

- Protezione: lo scafo della Saur 1 è completamente in acciaio saldato che offre agli occupanti una protezione da armi da fuoco di piccolo calibro e schegge di granate, la più alta protezione viene data sull’arco frontale. Secondo ROMARM, il veicolo ha la protezione di livello 1 anti-mina e balistico. Il SAUR 1 può essere dotata di un kit di corazzatura addizionale, con cui la protezione passa a livello 2. E’ completamente anfibio ed attrezzato per il trasporto di 12 persone: comandante, pilota, mitragliere e nove soldati. Ci sono sette porte di tiro a sfera girevole nello scafo del veicolo, quattro a destra e tre sul lato sinistro del veicolo.

- Propulsione
La Saur-1 ha un montato centralmente un Cummins diesel Euro 3 da 275 CV. Il SAUR 1 ha una velocità massima di 100 km / h, e un’autonomia di 700 km.
E’ dotato di due idrogetti per il movimento in acqua. Il tubo di scarico è montata nella parte superiore sul lato destro dello scafo e due getti d'acqua sono montati sul lato posteriore dello scafo, che forniscono una velocità massima in acqua di 10 km / h. Le dimensioni sono: -lunghezza, 7,8 m,- larghezza, 2,8 m, -altezza, 2,52 m. Il peso è di 13.500 kg.

La nuova versione migliorata Saur-2 è anch’essa già stata presentata alla mostra Black Sea Defence & Aerospace (BSDA 2008) tenutasi a Bucarest nel 2008.

 

di Antonio Frate (inviato a Bucarest)